referendum giustizia
Perché sì, perché no
Referendum sulla giustizia

La separazione delle carriere tra giudice e PM serve a garantire un giudice più terzo o rischia di esporre l'accusa a influenze del potere esecutivo? Il sorteggio dei membri del CSM può davvero spezzare il correntismo o rischia di affidare al caso scelte cruciali per la democrazia? Un'Alta Corte disciplinare esterna renderebbe i magistrati più responsabili o invece più ricattabili, senza incidere realmente sugli annosi problemi del sistema giustizia?

Il 22 e 23 marzo saremo chiamati a votare sul referendum confermativo che riguarda la riforma della giustizia. Una materia complessa, spesso incomprensibile, dove questi temi rischiano di diventare parole vuote, terreno per uno scontro tra maggioranza e opposizione che poco ha a che fare con il merito delle questioni.

Queste sono le domande che porremo a due voci autorevoli di avvocato, due professioniste che vivono il diritto ogni giorno e ci aiuteranno, pur muovendo da posizioni antitetiche, a orientarci nella complessità della materia.

Vi aspettiamo per un confronto che non ha la pretesa di consegnare verità preconfezionate, ma intende restituire valore al dubbio, al pensiero critico e allo dialettica come strumenti per formarsi un'opinione davvero libera e consapevole.

  • VALERIA PAROLARI avvocata, componente direzione provinciale PD Trentino.
  • CLAUDIA ECCHER avvocato, membro del CSM e fondatrice del Comitato Sì riforma.

Modera Avv. ANDREA TOMASI, presidente Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rovereto.

Ore 19.30, Sala Conferenze di Trento/Rovereto della Fondazione Caritro, Piazza Rosmini, 5 - Rovereto TN.
Ingresso libero. È consigliata la prenotazione.